Sono stati giorni di intenso lavoro per i Vigili del Fuoco Volontari dell’Alto Adige, chiamati a fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo che ha colpito la provincia tra martedì e mercoledì. Il bilancio complessivo parla di circa 200 interventi effettuati nell’arco di 48 ore. La fase più critica si è registrata nella serata di martedì, quando una serie di temporali particolarmente violenti ha interessato diverse aree del territorio provinciale. Le zone maggiormente colpite sono state la Val Sarentino e la Val Badia, dove si sono concentrati circa cento interventi legati soprattutto ad allagamenti, smottamenti, colate di fango, alberi abbattuti dal vento e carreggiate invase da detriti. L’emergenza è proseguita anche nella giornata di mercoledì. Le piogge persistenti hanno mantenuto elevato il livello di attenzione, rendendo necessari numerosi interventi per frane di piccole dimensioni, cadute di massi, esondazioni localizzate e problemi alla viabilità . I pompieri sono stati impegnati anche nella rimozione di ostacoli dai corsi d’acqua e nella messa in sicurezza delle aree più esposte. Le precipitazioni registrate negli ultimi giorni sono state particolarmente abbondanti. Nella parte orientale dell’Alto Adige, da domenica sera, in alcune località sono caduti oltre 100 millimetri di pioggia. Un quantitativo che ha provocato un rapido innalzamento dei livelli di torrenti e fiumi, con portate aumentate sensibilmente nel giro di poche ore. L’Adige ha raggiunto la soglia di preallarme nella zona della confluenza con l’Isarco, mentre incrementi significativi sono stati rilevati anche su Talvera, Rienza, Passirio e sullo stesso Isarco. Se da una parte le piogge hanno contribuito a ridurre gli effetti della siccità che aveva caratterizzato le settimane precedenti, dall’altra hanno causato numerosi disagi e criticità sul territorio. Le operazioni sono state coordinate con servizi stradali, amministrazioni comunali, Servizio Bacini Montani e altre strutture operative, garantendo una risposta rapida alle emergenze e la sicurezza della popolazione.