Leonardo ha ufficializzato l’acquisizione del comparto difesa di Iveco Group, in un’operazione da 1,7 miliardi di euro che ridisegna il panorama industriale italiano e europeo della difesa. La notizia segna una svolta per lo stabilimento di Bolzano, che con i suoi 900 dipendenti diventa parte integrante di un colosso nazionale della sicurezza. Il polo altoatesino, fino a ieri specializzato in veicoli blindati come il «Lince» e il «Guarani», entra così in una rete globale: Leonardo porta la propria esperienza in sistemi elettronici, torrette e piattaforme integrate, puntando a offerte “chiavi in mano” per eserciti di tutto il mondo. Il futuro industriale si lega anche all’alleanza con Rheinmetall per i nuovi veicoli corazzati dell’Esercito Italiano, con la produzione di mille cingolati «Linx» in Italia. Sul fronte del personale, sindacati e azienda confermano la tutela dei diritti acquisiti: nonostante differenze contrattuali tra Idv e Leonardo, le condizioni di lavoro e premi di produzione dovrebbero rimanere invariati. Oltre a Bolzano, l’operazione interessa anche gli stabilimenti di Piacenza e Vittorio Veneto e apre scenari di crescita su scala internazionale, con commesse già garantite fino al 2038. Leonardo diventa così un punto di riferimento europeo nella difesa terrestre, rafforzando la capacità italiana di produrre tecnologia militare avanzata e ridurre la dipendenza da fornitori esteri.